La quinta edizione della Hydrogen Summer School, organizzata da ENEA presso il Centro Ricerche Casaccia (Roma) in collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza” – Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente – e con l’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica (AIDIC), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, ha registrato un’ampia partecipazione e un riscontro particolarmente positivo da parte dei partecipanti.
L’edizione 2026, dedicata al tema “Hydrogen & e-Fuels: Innovation and Artificial Intelligence for the Energy of the Future”, ha approfondito il ruolo dell’idrogeno e degli e-fuels, sia liquidi che gassosi, quali soluzioni chiave per la transizione energetica sostenibile. Particolare attenzione è stata rivolta all’applicazione dell’intelligenza artificiale, attraverso strumenti quali digital twin, modelli predittivi e tecniche avanzate di analisi dei dati, per l’ottimizzazione dei processi, il miglioramento delle prestazioni e l’accelerazione dell’innovazione nel settore energetico.
L’obiettivo della Summer School è stato quello di fornire una visione completa e multidisciplinare della filiera dell’idrogeno, analizzandone opportunità, sfide e prospettive di sviluppo, nonché il ruolo strategico del vettore idrogeno come elemento abilitante per la decarbonizzazione e il raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica.
Il percorso formativo ha combinato lezioni specialistiche tenute da esperti del mondo accademico, della ricerca e dell’industria con visite a laboratori e impianti sperimentali, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta delle tecnologie più innovative del settore. Le attività si sono completate con lavori di gruppo dedicati all’approfondimento di processi, applicazioni e tecnologie lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno
Circa cinquanta iscritti, tra dottorandi, giovani professionisti di aziende nazionali ed estere e partecipanti provenienti da differenti enti e agenzie pubbliche, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con oltre venti esperti e ricercatori specialisti del settore, provenienti dal mondo accademico, della ricerca e dell’industria.









